Organizzare un trasloco di casa può sembrare un’impresa infinita: scatoloni ovunque, documenti da sistemare, tempistiche da rispettare. Una buona guida al trasloco ti permette di avere tutto sotto controllo e ridurre al minimo lo stress. Prima regola: partire per tempo. Idealmente, inizia a pianificare almeno 4-6 settimane prima della data del trasloco, soprattutto se devi prenotare una ditta di traslochi professionale.
Nell’articolo di oggi scoprirai tutte le fasi di un trasloco casa come si deve.
Pianificazione: la checklist del trasloco
La tua miglior alleata è una checklist del trasloco. Scrivila (su carta o in digitale) e tienila sempre aggiornata. Alcuni punti fondamentali da includere:
- scegliere la data del trasloco
- richiedere preventivi a più ditte di traslochi
- decidere cosa portare e cosa no
- iniziare a inscatolare gli oggetti non essenziali
- gestire le volture delle utenze (luce, gas, internet)
- aggiornare indirizzo su banca, assicurazione, medico, ecc.
Spuntare le attività man mano che le svolgi ti dà una visione chiara di ciò che resta da fare e ti evita dimenticanze dell’ultimo minuto. E poi, non dimentichiamolo, concede anche una discreta soddisfazione.
Decluttering: cosa portare davvero nella nuova casa
Un trasloco casa è l’occasione perfetta per eliminare il superfluo. Prima di iniziare a imballare, fai una cernita stanza per stanza. Tieni solo ciò che usi davvero o a cui tieni, dona o vendi ciò che è in buone condizioni, butta quello che è rotto o inutilizzabile. Meno oggetti porti con te, più risparmi tempo e costi di trasloco. Inoltre, arriverai nella nuova casa con spazi più ordinati e facili da organizzare. Noi vediamo solo vantaggi. E tu?
In ogni caso, se vuoi parlare di trasloco casa con noi, clicca qui e contattaci direttamente. Faremo del nostro meglio per aiutarti.
Imballaggio: materiali giusti e organizzazione delle scatole
Per un trasloco ordinato e sicuro servono materiali adeguati: scatole di varie dimensioni, nastro adesivo, pluriball, carta da imballo, pennarelli per etichettare. Qualche consiglio pratico:
- non riempire eccessivamente le scatole per evitare che si rompano
- metti gli oggetti più pesanti sul fondo e quelli leggeri sopra
- usa il pluriball per piatti, bicchieri e oggetti fragili
- scrivi su ogni scatola stanza di destinazione e contenuto (es. “Cucina – Piatti e bicchieri”)
In questo modo, la ditta di traslochi saprà subito dove posizionare ogni scatolone e tu potrai iniziare a sistemare con un criterio logico.
Il giorno del trasloco casa: coordinare persone e tempi
Il giorno X è arrivato: niente panico, ma organizzazione. Tieni a portata di mano un “kit di sopravvivenza” con documenti, chiavi, caricabatterie, qualche snack e acqua, prodotti per l’igiene e un cambio di vestiti.
Se ti affidi a professionisti del trasloco, assicurati che sappiano esattamente cosa va portato e cosa no, abbiano istruzioni per i mobili da smontare e rimontare, abbiano accesso comodo a casa (parcheggio, permessi, ascensore). Controlla, alla fine, che nulla sia rimasto nell’abitazione vecchia: fai un ultimo giro stanza per stanza.
Dopo il trasloco: sistemare la nuova casa senza stress
Una volta arrivati nella nuova casa, inizia a sistemare con calma, partendo dalle stanze più importanti: cucina, bagno e camera da letto. Non sentirti obbligato a fare tutto in un solo giorno: segui la tua checklist del trasloco anche in questa fase, aggiungendo attività come:
- montaggio mobili
- sistemazione armadi
- installazione elettrodomestici
- rifiniture (quadri, tende, decorazioni)
Con un minimo di pianificazione e, quando possibile, affidandoti a una ditta di traslochi strutturata, il trasloco casa diventa un percorso organizzato, non una corsa contro il tempo. Se vuoi, noi di IMG Traslochi siamo qui per aiutarti: clicca e contattaci senza impegno.





Qui la spedizione viene ricevuta, organizzata e preparata per viaggiare insieme alle altre. Nella logistica il consolidamento passa tipicamente da fasi come ricevimento, stoccaggio e preparazione prima della partenza.
Il raggruppamento dei carichi abilita ottimizzazioni su frequenze/rotte e sfrutta meglio le capacità di carico.
Con carichi meglio ottimizzati si riducono viaggi “mezzi vuoti” e, di conseguenza, le emissioni legate al trasporto.







